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Apertura - Evidenza - QD - 29 Agosto 2018

Campobasso – Trasporti nel caos, a rischio i collegamenti con il terminal e il Cardarelli. Il Comune: risorse della Regione insufficienti

di ANNA MARIA DI MATTEO

Si annuncia un inizio di anno scolastico complicato per gli studenti pendolari che arrivano al terminal bus di Campobasso ma anche per quanti raggiungono l’ospedale con l’autobus di città. A partire dal 13 settembre, data di riapertura delle scuole in Molise, il servizio navetta che collega il terminal al centro, quello per i licei e la navetta che conduce all’ospedale Cardarelli potrebbero essere soppressi a causa della decisione dell’amministrazione comunale di ridurre le corse in seguito al taglio, imposto dalla Regione, di circa il 30% delle risorse destinate al trasporto pubblico locale. Un provvedimento che palazzo san Giorgio sarebbe pronto ad adottare, seppure a malincuore, per continuare a garantire i collegamenti all’interno della città. La somma che la Regione ha messo a disposizione del Comune capoluogo si aggira sui 900mila euro per garantire il servizio di trasporto pubblico in città. Risorse giudicate assolutamente insufficienti. La soppressione del servizio navetta è sembrata l’unica via percorribile per evitare di lasciare scoperti interi quartieri e contrade. In verità il servizio ha già subìto tagli al numero delle corse. E nel giorno di Ferragosto ed in quello successivo gli autobus di città sono rimasti clamorosamente fermi in deposito, tra le proteste di cittadini infuriati, che sono rimasti a piedi.

Ma tant’è. Il braccio di ferro tra il Comune e la Regione va avanti. E non da oggi. E’ una storia che si ripete da anni senza che sia stata trovata una soluzione. Da palazzo San Giorgio fanno sapere che allo stato attuale è sempre più difficile garantire un servizio di trasporto efficiente ed adeguato alle esigenze della città. I collegamenti da e per il terminal, quelli per l’ospedale Cardarelli e per i licei costano all’incirca 300mila euro. Questa è la cifra che il Comune chiede alla Regione. Ma da palazzo Vitale continuano a convocare riunioni su riunioni per fare il punto della situazione. Il sindaco Battista ha annunciato che il tempo delle riunioni è finito. Occorre decidere e in fretta. Altrimenti, a malincuore, il 13 settembre scatteranno i tagli. E centinaia di utenti, tra cui decine e decine di studenti resteranno a piedi.

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