Accusandolo di aver criticato la gestione aziendale, partecipando a Moby Dik, trasmissione di Telemolise, condotta da Giovanni Minicozzi, l’Asrem ha fatto partire un nuovo procedimento disciplinare contro Lucio Pastore, dirigente medico del Pronto Soccorso di Isernia. Lo denuncia lui stesso su Facebook, annunciando anche la contestuale presentazione al tribunale di Isernia del ricorso, patricinato dall’avvocato Oreste Scurti, contro la sospensione di tre giorni dal servizio, comminatagli a seguito del primo procedimento. Insomma, continua e si intensifica, la battaglia disciplinare e legale tra il medico, esponente del Comitato in difesa del Veneziale e della sanità pubblica, e la dirigenza dell’Asrem che, presumibilmente, ha avviato il nuovo procedimento a seguito nuove delle dichiarazioni pubbliche rese da Lucio Pastore. Quest’ultimo però ha partecipato alla trasmissione come portavoce del Comitato in difesa del Veneziale e non in qualità di medico Asre. Nel suo intervento televisivo Pastore aveva  continuato a indicare nelle convenzioni con i colossi della sanità privata, Cattolica e Neuromed, le ragioni dell’impoverimento della sanità pubblica molisana e della chiusura e dei tagli degli ospedali e dei servizi. Intanto nel carteggio tra Pastore e Asrem spunta anche una firma che potrebbe provocare qualche imbarazzo ai Cinque Stelle. Infatti l’attuale senatore, Luigi Di Marzio, l’undici aprile del 2016, nella sua veste di Direttore Sanitario del Cardarelli, partecipò alla riunione e firmò il provvedimento di nomina di un nuovo primario facente funzioni del Pronto Soccorso di Isernia, al posto di Lucio Pastore, che lo aveva egregiamente diretto per dieci anni. La sua rimozione fu giustificata tecnicamente e legalmente con il principio della rotazione, ma Pastore ebbe tutta l’impressione di essere stato ‘silurato’ a causa della sua battaglia in difesa della sanità.

Potrebbe interessanti anche:

La Molisana acquista anche i locali tecnici dell’ex Zuccherificio

Era rimasto invenduto solo il lotto numero 3 dei 4 dell’ex Zuccherificio e oggi Past…