Home Apertura Tour del capo della protezione civile nei centri del terremoto, Angelo Borrelli: “Necessario lo stato di emergenza, l’allerta per nuove scosse resta alta”

Tour del capo della protezione civile nei centri del terremoto, Angelo Borrelli: “Necessario lo stato di emergenza, l’allerta per nuove scosse resta alta”

E’ atterrato con l’elicottero in perfetto orario al campo sportivo di Guglionesi il capo della protezione civile Angelo Borrelli, arrivato in Basso Molise a due giorni dal primo incontro in Prefettura per un tour nei luoghi del nuovo cratere sismico. È stato accolto dalle autorità politiche e istituzionali ed è stato tra gli sfollati delle tende. Parole di conforto agli anziani e la rassicurazione di tornare presto in case sicure. Poi subito lo spostamento in via Martiri d’Ungheria, dove Borrelli insieme ai tecnici della protezione civile, al sindaco Mario Bellotti, al presidente Donato Toma è stato proprio sotto il palazzo sgomberato un anno fa e ora dichiarato pericolante e in bilico sul vuoto. Un lungo sopralluogo per un edificio che ha urgenza di essere abbattuto, la cui pericolosità è amplificata proprio dallo sciame sismico in corso. Tutto però ora dipende dalla dichiarazione dello stato di emergenza: “Fa bene la Regione a dichiarare lo stato di emergenza, la Protezione Civile istruirà la domanda al primo consiglio dei ministri utile, forse già in programma martedì, per far arrivare i fondi necessari ai primi interventi. La macchina dell’emergenza ha funzionato bene, le istituzioni hanno dato risposta” ha commentato Borrelli.
Il numero uno della protezione civile è stato anche a Montecilfone, epicentro del sisma dove il sindaco Franco Pallotta ha emanato un’ordinanza di demolizione per il serbatoio dell’acqua: “Ci è sta consegnata proprio oggi la perizia secondo la quale è indispensabile la demolizione del serbatoio, che è di proprietà della Regione, quindi ora spetterà a Molise Acque provvedere all’abbattimento o alla messa in sicurezza che credo sia impossibile” ha spiegato il sindaco Pallotta.

Il tour è proseguito a Palata per la riunione in programma con i sindaci del cratere. In 21 sono arrivati per incontrare Borrelli che ha confermato l’attenzione del Governo, ma anche la permanenza dello stato di allerta. Al momento sono 348 le persone assistite da 300 volontari della protezione civile. 29 i nuclei familiari interessati da ordinanza di sgombero per un totale di 92 persone. “L’allerta resta alta, c’è uno sciame sismico in corso e purtroppo non possiamo escludere scosse anche più forti. Coloro che dunque non si sentono sicuri nelle proprie case, fanno bene a chiedere assistenza almeno fino a quando non sarà cessata l’emergenza” ha affermato Borrelli, che ha sostenuto come sia alta l’attenzione del Governo e come sia in contatto continuo con il premier Conte, che gestisce di persona la delega della Protezione Civile.

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