“Tratti di memorie antiche di Campitello Matese”: inaugurata all’Hotel Miletto la mostra che racconta la storia della stazione sciistica, attraverso foto antiche inedite e un filmato risalente al 1986. Una selezione di foto, raccolte nel tempo da Salvatore Muccilli, noto albergatore, che mette a disposizione della collettività scenari che propongono il confronto tra Campitello di un tempo e quello di oggi. Scene di vita d’altri tempi nella mostra che regalerno sensazioni uniche. La peculiarità dello spazio espositivo ha permesso di catalogare una ventina di foto che fanno rivivere l’atmosfera di una Campitello pionieristica, quando l’allora presidente dell’EPT Molise Franco Ciampitti era solito salire a piedi da San Massimo per godersi uno scenario unico in compagnia di amici e illustri ospiti. “Ci rendiamo conto – commenta Salvatore Muccilli – di quanto Campitello sia cambiato, solo guardando il rifugio in costruzione, la pinetina circondata dalle grandi montagne. A quei tempi vi era solo un rifugio immerso nel grande pianoro. Una mostra che vuole riproporre il confronto tra Campitello di oggi e quella del passato per rievocare sensazioni e darci cognizione di scenari ai più molto sconosciuto. Se abbiamo un posto così bello è perché qualcuno prima di noi l’ha mantenuto così. Un posto del genere va coccolato, coltivato, preservato. Se abbiamo un posto che ci invidiano da più parti del centro sud d’Italia è solo grazie al lavoro di tante persone che hanno creduto nella valorizzazione del posto”. Nel corso dell’evento è stato proiettato un filmato – voluto fortemente dall’allora editore di Telemolise, Lelio Pallante – realizzato dai giornalisti Manuela Petescia e Pasquale Damiani, nel lontano 1986. Nel filmato balza evidente il susseguirsi di scorci, movimenti e suoni della natura per conoscere e condividere il delicato equilibrio che ha portato alla realizzazione del piano di fabbricazione di Campitello concepito dal noto architetto e urbanista francese Laurent Chappis che nel suo progetto ha posto l’estetica e il contatto con la natura davanti alla redditività economica. L’urbanista Chappis ha legato il suo nome allo studio della potenzialità ricettiva dell’intero comprensorio del Matese. Nel filmato, infatti, spiega nei dettagli il progetto di ammodernamento della stazione di Campitello Matese. La sua intervista fu realizzata dai giornalisti Petescia e Damiani nel corso di una conferenza stampa che si svolse a Roma presso la sede di Italsky del gruppo Italstat Iri nel 1986. Un filmato che offre spunti di discussione su come si lavorava alacremente 30-40 anni fa per creare il turismo in una certa maniera. “Mi auguro – aggiunge Muccilli – che attraverso questa iniziativa si arrivi ad apprezzare ancora di più Campitello, anche se il fascino delle foto esposte resterà sempre nel cuore di chi, come Franco Ciampitti, mio padre e altri pionieri hanno avuto la possibilità di viverla intensamente”.

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