In principio la tartufata di Miranda era una sagra. Ma a distanza di anni si è completamente trasformata, diventando un evento enogastronomico di qualità. Che oggi mette in campo anche prodotti caseari (ma non solo) e vini di alto livello. A dirla tutta le portate servite a tavola – quest’anno preparate con prodotti gluten free all’origine – hanno rappresentato il trionfo della dieta mediterranea, caratterizzata dal desiderio di mangiare in buona compagnia. Uno stile di vita che fa bene anche alla salute: il tartufo è ricco di antiossidanti, facilita la digestione e contiene pochi grassi. É inoltre privo di colesterolo e fonte di proteine. A confermarlo è la biologa nutrizionista del Neuromed, Sonia Stroia. E anche il vino, se bevuto con moderazione, fa bene alla salute: ha proprietà antiossidanti, antitumorali e antibatteriche, riduce l’incidenza dell’ictus e le infiammazioni dell’organismo. Il senso della svolta data dall’associazione Ri-Circolo Mirandese è stato proprio questo: da un lato servire prodotti genuini e salutari, dall’altro far conoscere le eccellenze gastronomiche del paese. Ma la tre giorni di scena a Miranda, con le sue oltre duemila presenze, ha permesso anche di promuovere le bellezze del borgo antico e del territorio circostante.

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