I cybercrime, i crimini commessi su Internet, stanno facendo registrare una crescita impressionante negli ultimi anni. L’anno scorso ci sono stati oltre mille attacchi gravi a livello mondiale, mentre quelli di entità più lieve non si contano più. I danni che provocano sono notevoli non solo dal punto di vista economico, ma anche per ciò che riguarda l’immagine e la reputazione, visto che spesso e volentieri vengono diffusi dati sensibili. Per contrastare le incursioni dei pirati informatici è necessario affidarsi a veri esperti, i manager della sicurezza. Da un paio di anni a questa parte anche l’Università del Molise forma queste figure professionali innovative, grazie all’attivazione del corso di Laurea Magistrale in “Sicurezza dei Sistemi Software”. I primi studenti si sono laureati nella sede di Pesche. Con questo nuovo corso di laurea l’ateneo molisano si candida a diventare punto di eccellenza e di riferimento nella lotta al cybercrime. Ma soprattutto si offrono concrete opportunità di lavoro agli studenti. Secondi un rapporto di Assinform, infatti, nel 2020 si avranno 3 milioni di posti di lavoro vacanti nel settore della sicurezza informatica, proprio per via della mancanza di competenze in un settore così delicato.

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