Mobilità in deroga agli ex dipendenti Ittierre.

Qualcosa si sta muovendo, infatti, dopo l’ordine del giorno, presentato da Filomena Calenda e votato all’unanimità dal Consiglio regionale, l’assessore al lavoro, Luigi Mazzuto, ieri a Roma per l’incontro sul Terzo Settore, alla Camera dei Deputati, ha avuto un successivo incontro anche con i tecnici del ministero del lavoro. Mentre oggi stesso, o al massimo domani, sempre Mazzuto incontrerà i vertici regionali dell’Inps per sbrogliare la matassa. La misura riguarda 247 famiglie di ex lavoratori Ittierre, dal sei di luglio senza più ammortizzatori sociali e senza alcuna possibilità di sopravvivenza, se non grazie ad aiuti o altre forme di solidarietà personali.

Una bomba ad orologeria. Calenda e Mazzuto stanno facendo tutto il possibile, ma le famiglie degli ex Ittierre si aspettano da loro un ultimo sforzo. Ci sono centinaia di persone che aspettano che la Regione finanzi i cinque mesi già autorizzati dal Ministero e dall’Inps. Tocca solo stanziare i fondi, attingendo dalle risorse dell’Area di Crisi e la mobilitazione degli ex dipendenti aumenta, ora dopo ora.

C’è stato l’ordine del giorno Calenda, votato all’unanimità dal consiglio regionale per pagare la mobilità, ma dopo le parole ancora non accade nulla di reale. E nenche si può parlare, questa volta, di una realtà locale non ben rappresentata in giunta regionale. Infatti, questa volta, a Campobasso, ci sono ben tre assessori della provincia di Isernia, non si può far finta di niente, bisogna che Mazzuto, Cotugno e Di Baggio si rimbocchino davvero le maniche.

Come si ricorderà, Francesco Di Trocchio della Cisl aveva già affermato polemicamente che: ”Questo governo regionale si era proposto all’elettorato con alcune credenziali per l’occupazione e il rilancio del distretto tessile, che al momento ancora non trovano conferma. Ancora non è dato di sapere se e quando saranno impiegate le risorse dell’Area di Crisi, ancora non si sa che fine abbiano fatto i finanziamenti del Patto per il Sud, firmato in pompa magna da Renzi e Frattura. Al momento, si registra solo l’abbandono in cui versano gli ex lavoratori Ittierre, la cui Mobilità non è stata ancora finanziata dalla Regione, nonostante sia stata autorizzata dal Ministero e dall’Inps. Perchè la Regione ancora non paga?”.

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