Paolo Saverio Di Zinno è l’artista campobassano più rappresentativo, è l’autore degli ingegni, plasmati grazie a una resistente e flessibile lega metallica. I misteri che sfileranno il 3 giugno, a Corpus Domini. Ma è autore di pregevoli altre opere, come le statue lignee, di disegni, schizzi, forte di una solida formazione a Napoli. Il 3 dicembre ricorrono i 300 anni dalla nascita dell’artista, uomo del suo tempo e della Campobasso del 1700. Per celebrare l’evento la Diocesi ha proposto la creazione di un comitato promotore con Comune, Regione, Direzione per i beni culturali, Sovrintendenza, Iresmo, Museo dei Misteri, Ufficio scolastico regionale. E’ stato creato un logo con la scritta 300 e la firma del Di Zinno ed è in allestimento un sito, www.300dizinno.it. Diversi gli eventi che si stanno approntando, dal 3 giugno al 23 giugno dell’anno prossimo. Una mostra il 26, nel convento di San Giovanni dei Gelsi, dove sono conservate alcune statue dell’autore dei Misteri; visite guidate, possibilmente le domeniche, per un anno, nelle chiese del centro storico, in edifici per conoscere le opere di Paolo Saverio Di Zinno, sculture e non solo, ma anche, attraverso di lui, Campobasso e la sua storia. Visite con guide specializzate, prenotabili sul sito, su cui verranno illustrati gli eventi. Ci saranno conferenze, convegni sul di Zinno scultore, sulla sua biografia, sulla Campobasso del 700, sui Misteri e il Corpus Domini, sul rapporto Napoli Campobasso. Il coinvolgimento delle scuole, con iniziative mirate, l’idea di far adottare ad ogni istituto della città una statua dello scultore. Ci saranno concerti. “Il 2 dicembre – ha detto il sindaco Battista- la sfilata straordinaria dei Misteri. Il 3 altre celebrazioni, giorno in cui nacque Di Zinno. Una serie di eventi che sono un atto d’amore della città verso il suo più grande artista, un evento unico” ha continuato. Sulla stessa linea anche Monsignor Bregantini.

I Misteri – ha detto il governatore Toma – sono patrimonio di tutti, della cultura e spero presto Patrimonio dell’Unesco, la richiesta c’è. La sfilata dei Misteri e’ in cima agli eventi che mi impegno a tutelare per creare una rete culturale, con la ‘Ndocciata di Agnone, le Carresi e altre tradizioni per promuovere e valorizzare la nostra terra. La Regione darà il suo apporto istituzionale agli eventi in programma a Campobasso” ha assicurato il presidente, che ha manifestato qualche perplessità sulla sfilata degli ingegni a dicembre, in considerazione soltanto del clima in città in quel periodo, ma ha comunque ribadito il suo sostegno e impegno, totale, per l’organizzazione e la riuscita dell’appuntamento e di tutte le iniziative di sicuro interesse e spessore, ha rimarcato.

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