Arrivare alla riapertura della Palazzina Liberty non è stato semplice. Il percorso è stato segnato da una serie di intoppi sia nella fase del finanziamento sia quando ci si è messi all’opera per eseguire i lavori di ristrutturazione. Ma passo dopo passo ogni ostacolo è stato superato. Non può dunque che essere grande la soddisfazione dell’assessore ai lavori pubblici marco Valvona, che ha seguito tutto l’iter che ha consentito di recuperare uno dei simboli della città. Per questo ha voluto ringraziare tutti: dal sindaco agli operai, oltre alla struttura tecnica comunale. Ampiamente soddisfatto per il risultato raggiunto anche Massimiliano Scarabeo. Nelle vesti di consigliere regionale ha lavorato sodo sia per ottenere i fondi sia per evitare che venissero revocati. Il progetto – ha ricordato – è partito nel periodo in cui alla guida del Comune c’era Nicandro Cotugno. Poi i fondi hanno rischiato di finire in perenzione. Ma anche in questo caso l’azione di Scarabeo alla Regine ha permesso di superare gli ostacoli di natura politica e burocratica. Scarabeo è legato alla palazzina liberty anche per questioni affettive. Nell’edificio – che qualche decennio fa ospitava il cinema aurora – ha infatti lavorato anche sua madre. In ogni caso resta la soddisfazione per aver contribuito al recupero di un pezzo di storia della sua città.

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