Elezioni del nuovo sindaco di Venafro. I tempi stringono e le trattative negli schieramenti politici si fanno sempre più frenetiche, giorno dopo giorno, ora dopo ora. L’appuntamento al voto della quarta città del Molise viene visto da tutti gli schieramenti come un’occasione per ribaltare o confermare i risultati di elezioni politiche e regionali. Quindi grande importanza per la scelta del candidato sindaco, anche se a dare forfait anticipato è stato proprio il simbolo che ha raccolto più voti a Venafro, sia alle Politiche, che alle Regionali, infatti il Movimento Cinque Stelle ha scelto di non partecipare, sollevando più di qualche perplessità. I Grillini non saranno della partita, anche se c’è più di qualche mal di pancia e Franco Macerola esponente del Meet Up di Venafro, in un suo post su Facebook, ha dichiarato che entro fine settimana farà sapere le cause vere ed eventuali responsabilità personali circa la mancanza di una lista certificata del MoVimento 5 Stelle alle prossime elezioni comunali.

Ma si vota domenica dieci giugno e le liste vanno presentate entro il 9 di maggio, cioè tra sei giorni.

Per il Centrodestra il negoziato è nelle mani di Annaelsa Tartaglione, per Forza Italia, e Vincenzo Cotugno, per Orgoglio Molise.

I nomi dei candidati sindaci più caldi, su questo versante, sono quelli di un ex sindaco della città, Nicandro Cotugno, per Orgoglio Molise, di Massimiliano Scarabeo, per Forza Italia, e Luigi Petroni per la Lega di Noi con Salvini.

Ma non sono escluse sorprese femminili, e si parla di Rossella Simeone, dirigente scolastica del Giordano, che potrebbe essere il nome della società civile che alla fine mette d’accordo il Centrodestra, come è già successo con Donato Toma alla Regione.

Sull’altro fronte, che, più che del Centrosinistra, potrebbe essere definito civico, ovvero quello dell’amministrazione uscente guidata da Antonio Sorbo, si aspettano le dichiarazioni di fine legislatura, che lo stesso sindaco ha preannunciato per venerdì, il giorno prima dell’inaugurazione della Palazzina Liberty.

Sorbo dovrà dire se si ricandida, ma c’è la sensazione, ma è solo una sensazione, che Sorbo faccia un passo indietro, favorendo la candidatura di Alfredo Ricci, per dare continuità a un progetto e a un’amministrazione che è rimasta in piedi per tutto il mandato, fatto più unico che raro a Venafro.

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