Giampaolo Cantore

Un momento di confronto sulle ultime innovazioni introdotte, ma anche un’occasione per ricordare la figura del professor Giampaolo Cantore, che con la sua grande determinazione ha permesso al dipartimento di neurochirurgia del Neuromed prima di raggiungere i vertici in Italia e poi di affermarsi anche a livello internazionale. Il “Forum dei giovani neurochirurghi”, di scena al parco tecnologico dell’istituto di Pozzilli, è stato organizzato proprio per mettere in luce le intuizioni e le capacità delle nuove leve, così come faceva il professor Cantore. Seguiva con amore i suoi ragazzi, trasmetteva loro le sue grandi conoscenze, li incoraggiava. Li invitava a non mollare mai, a credere nei propri obiettivi. Non a caso, uno dei suoi allievi, il professor Vincenzo Esposito, primario del reparto di neurochirugia del Neuromed, ai giovani presenti all’incontro ha dato proprio questo consiglio: “Bisogna credere davvero nei propri obiettivi per raggiungere i risultati. Occorre sacrificio, certo, ma se davvero lo vogliamo si può fare strada. Inutile dare la colpa all’ambiente. Il caso Neuromed dimostra che nulla è impossibile, neanche in realtà piccole come Pozzilli”. Durante l’incontro l’attenzione si è concentrata sulla chirurgia del cranio e su quella spinale. In particolare è stato messa in evidenza l’importanza delle nuove tecnologie, sempre più mininvasive. La loro importanza, anche e soprattutto per i pazienti, è stata messa in evidenza da Sergio Paolini, neurochirurgo del Neuromed e docente all’università La Sapienza di Roma.

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