di GIOVANNI MINICOZZI

Dopo la denuncia pubblica fatta da una paziente, attraverso Telemolise, la Regione ha avviato a soluzione il grave problema relativo alla sospensione dei farmaci di fascia C per i pazienti affetti da malattie rare. Detta sospensione, che interessa centinaia di famiglie, è stata la conseguenza della vergognosa imposizione del tavolo tecnico nazionale che per il Molise ha escluso la concessione dei farmaci extra LEA di fascia C per tutte le persone alle prese con malattie rare. Fino ad oggi la spesa relativa era stata coperta con i finanziamenti sottratti al settore delle politiche sociali. Esauriti i fondi la Regione aveva deciso di sospendere le forniture gratuite. Da qui la vibrata protesta della Signora Grazia Mega, affetta da una malattia rara insieme a tutta la sua famiglia, neanche ricevuta dal personale addetto dell’Assessorato alla Sanità. Dopo il servizio di Telemolise la malcapitata è stata chiamata dal direttore generale della Salute Lolita Gallo, grazie anche all’interessamento della responsabile regionale del settore programmazione soggetti deboli e socio – sanitario Alberta De Lisio, e ora si sta cercando di trasferire la competenza ai comuni che dovrebbero anticipare i soldi per i farmaci e successivamente essere rimborsati dalla Regione. Soddisfatta la Signora Grazia Mega con la speranza che la proposta vada a buon fine:

“Ringrazio Telemolise che mi ha dato la possibilità di esporre il problema e ringrazio la Dott.ssa Alberta De Lisio perché la sera stessa della trasmissione mi ha telefonato e mi ha messo in contatto con la Dott.ssa Lolita Gallo, responsabile della Direzione Generale per la Salute. Entrambe mi hanno ricevuto e mi hanno spiegato sia le incomprensioni sul mancato appuntamento sia cosa intendono fare per risolvere il grave problema. Spero che l’abbiano risolto davvero non solo per me ma anche per gli altri” ha concluso la signora Grazie Mega.

Insomma meglio tardi che mai ma senza la denuncia tutto sarebbe restato irrisolto.

Altro tema sensibile riguarda il pagamento delle tasse universitarie per gli studenti portatori di malattie rare che non hanno avuto alcun riconoscimento dall’Inps. Confidiamo nella sensibilità del consiglio di amministrazione dell’Unimol e del Rettore Gianmaria Palmieri per la soluzione rapida anche di questo problema che assilla i meno fortunati della vita.

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