L’idea di raccontare le tappe salienti della “Grande storia di Isernia” in un unico appuntamento ha riscosso ampio apprezzamento. Merito del Rotaract, che ha ideato e proposto l’evento. E merito dei relatori, che hanno saputo conquistare i presenti con ricostruzioni puntuali degli avvenimenti, alternandoli con qualche curiosità. Il viaggio nel tempo è partito dalla preistoria, con un focus sul Paleolitico da parte dell’archeologa Antonella Minelli. L’archeologo Luca Inno ha invece parlato del periodo sannitico e romano, mentre l’architetto Franco Valente si è soffermato sul medioevo e su quello che per tutti a Isernia è il Santone, papa Celestino V. A seguire, Gabriele Venditti, responsabile della biblioteca Michele Romano, ha raccontato i fatti del 1860 e le vicende della famiglia Jadopi. Mentre il giornalista Pasquale Damiani ha parlato della seconda guerra mondiale e del tragico bombardamento del 10 settembre del 1943. Successo pieno, dunque, per l’appuntamento voluto dal Rotaract di Isernia, presieduto da Slavi Lancellotta: “Siamo soddisfatti – ha detto – per la riuscita della manifestazione e per l’apprezzamento da parte degli ospiti. Dal mio punto di vista reputo l’incontro molto interessante, poiché mi ha permesso di saperne di più sulla storia della mia città. Che amo profondamente”.

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