Home Attualità Termoli: Di Brino contro Sbrocca per la stangata sulla Tari, “nessuno controlla”.

Termoli: Di Brino contro Sbrocca per la stangata sulla Tari, “nessuno controlla”.

“La peggiore amministrazione degli ultimi 25 anni”. Parole di Antonio Di Brino rivolte al sindaco di Termoli, Angelo Sbrocca, accusato dal suo predecessore, di mancare anche di umiltà e rispetto per i consiglieri che fanno opposizione. A finire nell’occhio del ciclone l’ultimo consiglio comunale e la decisione di aumentare la Tari, la tassa sui rifiuti del 10 per cento. Una stangata per cittadini e attività, decisa sulla base di un piano finanziario redatto dalla stessa Teramo Ambiente che negli ultimi anni ha aumentato ogni anno di 200 mila euro i costi del servizio. “All’aumento dei costi non corrisponde un miglioramento del servizio” ha tuonato Di Brino, accusando l’amministrazione di non vigilare sui conti, né sulla Teramo Ambiente, che nonostante negli utlimi anni abbia operato in regime di prorogatio, ha ottenuto sempre l’ok all’aumento dei costi. Il consigliere chiede l’intervento di Corte dei Conti e Procura.
Di Brino che nelle ultime settimane aveva coltivato l’idea di candidarsi alla Regione alla fine ha fatto un passo indietro, deluso dai modi in cui si è arrivati alla scelta per la candidatura a presidente di Donato Toma e ai criteri per la composizione delle liste. Christian Zaami ha puntato il dito contro coloro che dal centrosinistra sono passati al centrodestra: “Che esempio danno ai giovani” ha dichiarato il coordinatore cittadino di ‘Noi con l’Italia”

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