“Mentre Regione, Inps e Ministero si rimpallano le responsabilità, gli ex dipendenti della Ittierre restano senza i fondi della mobilità in deroga”. La denuncia è del comitato “Lavoro e Dignità Molise”. Per sollecitare una rapida soluzione del problema che ha bloccato l’iter per lo stanziamento dei sussidi, oggi è stato organizzato un sit-in a Isernia, davanti alla sede dell’ente previdenziale: “Gli ex lavoratori Ittierre – ha tuonato Emilio Izzo, portavoce del Comitato – sono stati prima lasciati per strada e ora anche senza mobilità in deroga! C’è u rimpallo di responsabilità tra Regione, Inps e Ministero: a chi giova tutto ciò? Certamente non a chi non riesce a soddisfare i bisogni minimi per portare avanti una famiglia, a chi soffre ogni giorno patimenti, vergogne e frustrazioni. Una mobilità pagata fino a dicembre e ora bloccata, in quanto qualcuno si sta inventando che c’è bisogno di altre autorizzazioni, altre carte inutili che hanno il sapore di lacrime che certamente non verseranno politici e dirigenti al loro soldo! Nessuno che ci dia risposte serie e convincenti, nessuno che sappia interpretare la disperazione, nessun nemico certo individuabile ma tutti responsabili di queste schifezze”. Al termine della manifestazione gli ex dipendenti della Ittierre sono stati ricevuti dai vertici della sede isernina dell’Inps. Nel frattempo il comitato l’assemblea permanente di lavoro e dignità continua a battere tutte le strade possibili per cercare di dare un futuro a questi lavoratori. Ma il clima di incertezza politica – sia a livello nazionale sia locale – non aiuta. Nella migliore delle ipotesi le varie iniziative promosse subiranno dei pesanti rallentamenti.

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