È ormai in dirittura d’arrivo il nuovo piano di dimensionamento scolastico della Provincia di Isernia. L’ente di via Berta ha infatti recepito quanto stabilito durante l’ultima conferenza provinciale, quando sono state esaminate e fatte proprie anche le richieste avanzate da alcuni sindaci. Il nuovo piano prevede diverse conferme ma anche alcune novità. Tra queste spicca la richiesta, da parte del comune di Sant’Agapito, di accorpare il polo scolastico di Pietradonata,‭ ‬ormai in fase di ultimazione, a un istituto comprensivo di Isernia e non più a quello di Colli a Volturno.‭ Una scelta non casuale quella del sindaco Giuseppe Di Pilla: il polo di Pietradonata non dista molto dal capoluogo di provincia e dunque potrebbe rappresentare una valida alternativa per chi non ha digerito la riorganizzazione delle scuole decisa dall’Amministrazione comunale di Isernia. Nel frattempo il Comune di Venafro ha chiesto l’istituzione di una sezione di Agraria da attivare all’istituto tecnico già presente all’Isis Giordano, mentre il Comune di Frosolone ha chiesto l’istituzione di una sezione staccata del Centro provinciale di istruzione per adulti ‬di Isernia.‭ Resta invece confermata la soppressione dell’Istituto comprensivo di Montaquila e l‭’‬aggregazione delle scuole‭ ‭ ‬ad altri plessi. ‬Ossia le scuole dell’Infanzia e Primaria di Macchia d’Isernia,‭ ‬Longano e Sant’Agapito‭ entrano a far parte dell’Istituto Comprensivo di Colli a Volturno‭; ‬le scuole dell’Infanzia,‭ ‬Primaria e Media di Montaquila,‭ ‬Masserie La Corte e Roccaravindola dell’Istituto‭ ‬Comprensivo‭ ‘‬Pilla‭’ ‬di Venafro‭;‬ mentre le scuole dell’Infanzia,‭ ‬Primaria e Media di Monteroduni e ‭ ‬Sant’Eusanio passano con l’Istituto Comprensivo‭ ‘‬Don Giulio Testa‭’‬ di Venafro.‭

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