di GIOVANNI MINICOZZI

Era il 7 Novembre del 2017 quando Paolo Frattura nell’aula di Palazzo D’Aimmo, in occasione della discussione sulla mozione di sfiducia presentata dal M5s e dal centrodestra, con toni abbastanza alterati, evidentemente per tentare di trasformare una bugia in verità e convincere i consiglieri della sua maggioranza a votare contro la mozione di sfiducia, attaccava a testa bassa la “solita stampa”, cioè Telemolise, sostenendo che la notizia diffusa circa l’indagine a suo carico per calunnia era totalmente infondata. Ora, invece, si comincia a far luce sulla vicenda giudiziaria, che vede protagonisti il Governatore della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura e l’avvocato Salvatore Di Pardo indagati a Bari per calunnia nei confronti del Direttore di Telemolise, Manuela Petescia, e del magistrato Fabio Papa, e la verita viene a galla. I due, Frattura e Di Pardo, sono attesi a Bari lunedì 5 febbraio per sostenere l’interrogatorio di garanzia davanti ai PM Rossi e Giannella. Come si ricorderà nel Maggio scorso Manuela Petescia e Fabio Papa, sempre a Bari, furono assolti con formula piena da tutte le accuse mosse dal Governatore Frattura e sostenute nell’occasione dalla testimonianza di Salvatore Di Pardo. Il magistrato Fabio Papa pochi giorni fa’ con provvedimenti del CSM è stato reintegrato del suo incarico presso la Procura del Tribunale di Campobasso dopo aver subito un trasferimento conseguente alle accuse infondate dei due amici. La notizia di Bari è stata divulgata dall’ANSA e confermata dallo stesso Governatore Frattura che lunedì 5 febbraio sarà ascoltato dal PM per l’interrogatorio di garanzia, ma era gia’ stata anticipata da indiscrezioni nel settembre del 2017. Di fatto, però, la stessa notizia era contenuta nella sentenza del Giudice Diella che aveva dato l’indicazione di procedere d’ufficio per il reato di calunnia contro Frattura e Di Pardo. Sempre all’ANSA il Governatore ha dichiarato: “Vado a Bari e ascolto quello che mi dicono. Non so cosa dire prima di andare “. Gia’, ma il punto e’ che saranno i PM a interrogare Frattura e non viceversa. Dunque piu’ che ascoltare il Governatore dovra’ rispondere alle domande del PM. Ma tant’è! “Preciso – ha concluso il Governatore con l’Ansa – che solo ieri mi è stato notificato l’avviso di garanzia”. Sara’, ma l’avvocato personale di Frattura, Marco Franco, intervenuto telefonicamente alla puntata di Moby Dick del 20 Ottobre 2017, in onda su Telemolise, confermo’ di essere a conoscenza dell’indagine che vedeva iscritti nel registro degli indagati Paolo Frattura e Salvatore Di Pardo per calunnia. Dunque quindici giorni prima del 7 novembre, data della discussione in aula della mozione di sfiducia (appunto il 20 di ottobre ), Marco Franco era a conoscenza dell’indagine ma lui, il Governatore Frattura, non ne sapeva nulla. Anzi inviava i soliti strali contro Telemolise colpevole , a suo dire, di aver diffuso notizie false. Delle due l’una: o Paolo Frattura non ha rapporti con il suo avvocato di fiducia o continua a mentire sapendo di mentire.

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