Nei giorni scorsi con il coordinamento del Servizio Controllo del Territorio del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno è stata effettuata un’attività straordinaria di controllo del territorio denominata “CHECK AND RIDE” che ha interessato tutti gli Uffici Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico su territorio nazionale con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine. L’operazione, nello specifico, ha avuto come obiettivo il controllo di persone, merci ed automezzi nelle vie di accesso alle città e nelle aree adiacenti gli scali ferroviari, aerei e marittimi, nonché in quelle antistanti le stazioni delle linee di trasporto pubblico locale (metropolitane, autolinee urbane ed extraurbane), con posti di controllo e pattugliamenti, anche appiedati, ad opera del modulo poliziotto di quartiere. Nella provincia di Isernia sono stati effettuati numerosi posti di controllo nel Comune capoluogo e nel Comune di Venafro con l’impiego delle pattuglie dell’U.P.G.S.P. e l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine di Potenza e della locale Sezione di Polizia Stradale. L’attività ha prodotto il controllo di 126 veicoli, 196 persone di cui 185 italiani e 11 stranieri, la contestazione di 12 contravvenzioni al Codice della Strada, con l’impiego di 40 operatori e 19 veicoli. Inoltre a seguito dell’attività istruttoria della Divisione Anticrimine della Questura di Isernia, il Questore, Ruggiero Borzacchiello, ha comminato 8 Fogli di Via Obbligatori con divieto di ritorno per il periodo di anni 3 nei Comuni di: Forlì del Sannio per 2 cittadine rumene di 29 e 33 anni con a carico pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona, 1 uomo ed 1 donna italiani di anni 60 con pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio, la fede pubblica, in materia di stupefacenti; Pozzilli nei confronti di 2 cittadini italiani di 41 e 30 anni con a carico pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio, contro la fede pubblica ed in materia di stupefacenti; Castelpetroso nei confronti di 1 cittadino italiano di 21 anni con a carico pregiudizi di polizia per il reato di porto di armi o oggetti atti ad offendere ed in materia di stupefacenti; Carpinone nei confronti di 1 cittadina italiana di 46 anni con a carico pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona. I destinatari dei suddetti provvedimenti durante l’attività di controllo del territorio venivano individuati aggirarsi senza giustificazione con fare sospetto nei comuni su indicati. La continua attività amministrativa del Personale della Divisione Anticrimine della Questura consentiva inoltre di comminare 4 Avvisi Orali: 2 nei confronti di cittadini isernini di etnia rom di 20 e 30 anni con pregiudizi di polizia per reati in materia di stupefacenti, contro la fede pubblica, contro la persona e gli altri 2 nei confronti di 2 cittadini italiani di 37 e 30 anni con a carico pregiudizi di polizia per reati contro la fede pubblica, contro il patrimonio e contro la persona.

Potrebbe interessanti anche:

Morte Vincenzo Nardaccione, assolto Francesco Di Florio difeso dagli avvocati Arturo Messere e Marco Lorusso

Francesco Di Florio è stato assolto perchè il fatto non sussiste. Il Giudice per l’U…