Termina dopo quattro anni, con un rinvio a giudizio per abuso d’ufficio, la storia ‘infinita’ dell’indagine della procura di Isernia sulla concessione d’uso della palestra comunale per il Venafro Basket. Sul banco degli imputati, accusati di abuso d’ufficio: Antonio Sorbo, Alfredo Ricci, Angela Maria Tommasone, Dario Ottaviano ed Elisabetta Cifelli. Sostanzialmente la giunta che, nel luglio del 2013, decise di dare in gestione al Venafro Basket la palestra comunale, prescrivendo la condizione di farla usare anche alle altre società sportive. Contro la delibera fece ricorso al Tar il Venafro Calcio a 5, sostenendo che, per affidare la palestra, occorresse una gara pubblica. Il Tar dà ragione alla società ricorrente e così, si potrebbe quasi dire in autotutela, la giunta Sorbo, dopo soli settanta giorni, revocava la delibera contestata. Ma era stata presentata anche una denuncia penale e così iniziava l’inchiesta, approdata ieri davanti al Gup Arlen Picano, che ha deciso per il processo, accogliendo la richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla sostituta Andricciola e fissando la data della prima udienza al 21 marzo 2018.

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