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lunedì, Aprile 22, 2024

Isernia. Scuole sicure, gli studenti tornano in piazza. Raccolta fondi per il Manuppella

AgnoneIsernia. Scuole sicure, gli studenti tornano in piazza. Raccolta fondi per il Manuppella

Basta chiacchiere e promesse non mantenute: le scuole sicure servono subito, il problema non può essere rimandato a data da destinarsi. Lo avevano detto anche l’anno scorso, gli studenti, ma le risposte attese non ci sono state. Per questo sono tornati nuovamente a manifestare e a ricordare alle istituzioni che quasi tutti gli edifici scolastici di Isernia sono messe male: “Negli ultimi anni – hanno spiegato i rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti – i problemi sono stati numerosi e mai risolti. Dalle condizioni dell’ultimo piano dell’Istituto Tecnico Fermi al riscaldamento dell’Artistico Manuppella, al crollo della controsoffittatura con annessi calcinacci al Liceo Cuoco, per non dimenticare i recenti problemi riscontrati al Liceo Classico, da poco ristrutturato. Considerando anche che il nostro territorio è ad altissimo rischio sismico, è impensabile che gli studenti corrano pericoli quando si trovano all’interno degli edifici scolastici: è a tal fine che chiediamo l’erogazione e l’utilizzo concreto e funzionale dei fondi necessari alla messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici della provincia pentra e, in particolare, della Città di Isernia”. Partiti da corso Risorgimento, gli studenti hanno sfilato per le vie della città fino a raggiungere la sede della Provincia. Durante la manifestazione si è parlato anche del raid vandalico ai danni del liceo artistico Manuppella. Gli studenti hanno infatti deciso di raccogliere fondi da destinare all’istituto. Allo sciopero organizzato a Isernia ha partecipato anche una delegazione proveniente da Agnone. Nemmeno nella Atene del Sannio le scuole possono considerarsi sicure, hanno detto alcuni studenti. Preoccupa in particolare. La situazione dell’alberghiero.

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