Esame antidoping anche per i futuri eletti alla Regione Molise.

La proposta è rivoluzionaria e presuppone un dubbio altrettanto sconvolgente: i politici molisani fanno uso di sostanze stupefacenti?

In sostanza, si drogano?

E, in particolare, alcuni tra i consiglieri e gli assessori regionali del Molise potrebbero essere dei tossicodipendenti?

Queste domande non le fa uno qualunque, le fa Massimiliano Scarabeo, capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale, e sono logicamente collegabili all’emendamento alla proposta di nuova legge elettorale regionale di cui si discuterà a breve a palazzo D’Aimmo.

Martedì prossimo Scarabeo depositerà il suo emendamento che vediamo in foto e che, sostanzialmente, dice questo: qualunque nuovo consigliere regionale appena eletto dovrà sottoporsi ad un esame tossicologico, teso ad accertare l’eventuale uso di sostanze stupefacenti, in altre parole cocaina, eroina, morfina e quant’altro, attraverso analisi dei capelli o delle urine.

Qualora gli esami e le analisi dimostrassero l’uso di sostanze dopanti, il consigliere regionale tossicodipendente verrebbe immediatamente dichiarato decaduto dalla sua carica, in sostanza una specie di squalifica per doping.

Passerà questo emendamento?

I dubbi sono numerosi perchè davvero potrebbero venire fuori delle sorprese, magari del tutto inaspettate, ma Scarabeo insiste e vuole la prova del voto, cioè vuol guardare negli occhi, in aula, tutti i consiglieri regionali che voteranno contro.

Può darsi anche che l’emendamento venga dichiarato inammissibile e, anche in quel caso, Scarabeo vorrà sapere chi lo ha dichiarato inammissibile. Insomma la classica bomba nel pollaio.

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