Scoppia la lite per futili motivi e due giovani di colore, due migranti, se le danno di santa ragione, usando anche piatti e bicchieri. Alla fine le schegge di un piatto rotto provocano dei tagli al collo ad uno dei due che finisce in ospedale per essere medicato, ma la prognosi non è grave. L’altro, l’aggressore, finisce in caserma dai carabinieri di Venafro.

Accade tutto a Sant’Agapito Scalo, in una casa affittata alla cooperativa Casa di Tom che segtisce lo Sprar del paese. Uno dei migranti fumava in camera da letto, un altro ospite non sopportava il fumo e da lì è partita la lite finita con l’intervento di 118 e carabinieri. Niente di grave, come dice il sindaco di Sant’Agapito, Giuseppe Di Pilla, che butta acqua sul fuoco.

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