“La strada da fare – In cammino nella regione che (non) c’è” è forse uno dei migliori spot mai realizzati per promuovere la nostra regione. Un regalo inatteso, ma sicuramente più incisivo rispetto alle spesso inutili e dispendiose iniziative proposte da una classe politica che forse non ha ancora compreso appieno il senso della parola turismo. Un libro ancor più significativo perché è stato scritto da chi questa terra prima di quel viaggio non l’aveva mai vista in vita sua. Proprio per questo l’autrice del libro ha scelto di scoprirla insieme a una sua amica. Durante un incontro organizzato a Isernia, Maria Clara Restivo, una siculo-emiliana che vive a Torino – dove insegna storytelling alla scuola Holden – ha raccontato la sua esperienza e il suo amore per il Molise ai ragazzi del liceo classico. Nel libro c’è lo stupore delle due camminatrici di fronte ai luoghi visitati per la prima volta. Ci sono il buon cibo, l’ambiente, la storia e l’orgoglio di essere gli eredi del popolo sannita. Ma c’è anche un altro prodotto che in nessun posto al mondo potranno vendere: la carica umana e l’ospitalità della gente molisana. L’incontro di Isernia è stato voluto dall’Associazione “Tuo Molise”, nata con l’obiettivo di valorizzare le risorse e le intelligenze della nostra terra, fondata con il desiderio di spingere i nostri corregionali a credere di più in se stessi e nelle potenzialità del territorio, così come ha fatto la Neo Edizioni, pubblicando questo libro. Tra le righe del libro si può scorgere anche un suggerimento: puntare sul turismo lento, sul turismo sostenibile. Ma tocca ai molisani trasformare le enormi potenzialità del territorio in risorsa.

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