2milioni e 500mila euro spariti nel nulla e dieci domande all’assessore regionale ai lavori pubblici, Pierpaolo Nagni. E’ questo, in sintesi, il resoconto della conferenza stampa che il sindaco di Venafro, Antonio Sorbo, ha tenuto davanti alla sede del Consiglio regionale. La somma, risalente ad un finanziamento datato 2011, doveva essere impiegata per la messa in sicurezza di due scuole danneggiate dai terremoti del 2002 e del 2009. Le scuole, attualmente chiuse, sono rimaste danneggiate oltre che dalla forza della natura anche da un ping pong di responsabilità amministrative e uno scaricabarile politico la cui unica certezza è rappresentata dal buco finanziario. 2milioni e 50mila spartiti nel nulla nonostante le assicurazioni da parte della Regione e dell’assessore al ramo a favore di una loro riprogrammazione dopo che la somma era finita in perenzione. Nulla di tutto questo e, giunto al culmine dell’esasperazione, il sindaco Sorbo ha vuotato il sacco davanti al Consiglio regionale parlando di una vera e propria volontà politica della Regione di penalizzare la città di Venafro.

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