“Anziché parlare della stabilizzazione dei precari della Provincia, rimasti senza lavoro a fronte di una manutenzione stradale e di piani neve che fanno acqua, alla festa del Psi a Pettoranello il viceministro Nencini ha preferito vantarsi dell’avvio del progetto lotto zero nel 2019”. A dirlo è il coordinatore del Partito comunista dei lavoratori Tiziano di Clemente, da sempre schierato dalla parte del comitato che si batte contro la realizzazione del tratto della superstrada Isernia-Castel di Sangro che dovrebbe collegare il bivio di Miranda a quello di Pesche. Di Clemente, oltre a ritenere l’opera “inutile e dannosa”, precisa che nella delibera Cipe citata da Nencini non c’è traccia del finanziamento e non risulta nemmeno sul sito dell’Anas, né la delibera “fantasma” è stata mai esibita da qualcuno. Per ora l’unico dato pubblicato riguarda il finanziamento regionale di 4 milioni di euro per i progettisti – ha detto ancora il coordinatore del Pcl – mentre nei mesi scorsi l’assessore regionale Nagni, oltre a dichiarare che non c’erano finanziamenti Cipe in vista, a un’interrogazione presentata da Petraroia ha ribadito l’assoluta contrarietà della Regione al progetto. In pratica – ha concluso Di Clemente – Nencini si vanta di sostenere uno scempio ambientale ed erariale, senza contare che su questa vicenda pende anche un’inchiesta. Per il comitato “No Lotto Zero” i soldi previsti per questa opera – all’incirca 170 milioni – possono in realtà essere spesi per un piano straordinario per l’occupazione, magari per mettere in sicurezza il territorio intervenendo sulle frane, facendo manutenzione stradale, bonifiche ambientali e altri interventi utili alla collettività.

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