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Attualità - Evidenza - Isernia - Provincia di Isernia - QD - 25 Settembre 2017

Alunni provenienti da Francia, Spagna, Turchia e Germania ospiti dell’Andrea d’Isernia

La costruzione dell’Europa dei popoli inizia dalla scuola. È il messaggio forte che arriva dall’Andrea d’Isernia. Che in questi giorni sta ospitando le delegazioni dei Paesi che partecipano al progetto E-Mate, che si incardina nel programma europeo Erasmus plus. Docenti e alunni provenienti da cinque paesi europei, quali: Francia, Spagna, Turchia, Germania e naturalmente Italia, affronteranno uno studio ricognitivo inerente ai linguaggi e ai modi di dire in uso nei vari paesi dell’Unione europea. Un team internazionale di docenti sta discutendo e mettendo a confronto le varie tradizioni linguistiche mentre gli studenti prenderanno parte ad alcuni workshops sul tema. Tra gli obiettivi già conseguiti dal progetto, si segnala la diffusione di un software che funge da traduttore fonico delle espressioni che fanno parte del bagaglio linguistico appartenente alle varie nazioni. La visita dei partners europei, naturalmente, non potrà che rappresentare l’occasione per far conoscere il nostro territorio, la sua cultura, le sue tradizioni. Gli studenti saranno ospiti presso le famiglie degli alunni dell’Andrea vivendo sulla loro pelle lo stile di vita di una famiglia italiana. Ma il meeting internazionale non rappresenta certo un episodio isolato per l’Andrea d’Isernia e per l’Istituto comprensivo San Giovanni Bosco. Nel mese di ottobre sono in agenda altri due importanti appuntamenti che prevedono la mobilità all’estero di studenti, docenti e del Dirigente scolastico. Il primo incontro è fissato nella settimana che va dal 2 al 9 ottobre alla Réunion nell’ambito del programma No-Digitalgap. Il tema e le attività di cui al progetto verteranno sull’utilizzo e la fruizione dei nuovi media informatici da parte delle diverse generazioni. Nella settimana che va dal 16 al 22 ottobre, invece, alunni e docenti saranno in Spagna per il progetto ATLAS che prosegue le sue attività incentrate sul confronto delle metodologie didattiche in uso nei vari paesi dell’Unione. In un contesto globale ove il confronto e lo scambio diventano la cifra di una scuola al passo con i tempi, l’Andrea d’Isernia e l’Istituto comprensivo San Giovanni Bosco, confermano ancora una volta la loro spiccata vocazione internazionale, aprendosi alla globalizzazione senza mai dimenticare le radici culturali del proprio territorio. “Tutto ciò – come afferma la Dirigente dell’Istituto, Mariella Di Sanza – non è certo casuale ma rappresenta il risultato di una linea di indirizzo ben precisa, perseguita e fatta propria dalla nostra comunità scolastica. Una linea che ricongiunge le molteplici attività svolte a scuola e che è ben sintetizzata nel motto: agire locale, pensare globale”. Con una cerimonia semplice ma ricca di significati, i ragazzi dell’Andrea hanno salutato e dato il benvenuto agli ospiti europei. L’orchestra, il coro e il piccolo corpo di ballo della scuola hanno aperto una settimana ricca di appuntamenti e vissuta all’insegna dei valori della conoscenza, della comune cittadinanza europea e, naturalmente, della pace.

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