In occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer, l’A.M.M.A., Associazione Molisana Malati di Alzheimer, giovedì 21 settembre 2017 apre le porte del “Caffè d’Enrichetta” alla cittadinanza. L’appuntamento è alle ore 10 presso la sede del Caffè in Via Molinello, 1 di Termoli.

Settembre è il mese mondiale dell’Alzheimer, ed il 21 settembre è la giornata celebrativa istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Alzheimer’s Disease International (ADI).  L’AMMA, con la sua costante attività nel settore, si inserisce all’interno di un movimento internazionale che vuole creare una coscienza pubblica sugli enormi problemi provocati da questa malattia e ogni anno riunisce in tutto il mondo malati, familiari e associazioni Alzheimer.

L’Open Day di giovedì vuole avvicinare la cittadinanza a questo mondo.

La giornata prevede l’accoglienza di tutte quelle persone che ci vogliono conoscere e avere più informazioni sulle nostre attività e sulla malattia stessa. Sarà, infatti, attivo un banco informativo per tutto il giorno presso la nostra sede e non mancherà una buona tazza di caffè per poter parlare insieme della malattia.

Il Centro di Ascolto “Non ti scordar di me” sarà attivo per l’occasione, come saranno in funzione tutte le attività previste per la giornata con i nostri associati.

Il Caffè d’Enrichetta nasce con l’obiettivo di assistere i malati nella prima fase della malattia, offrendo loro un luogo accogliente dove poter fare diversi tipi di terapia capaci di rallentare il decorso della malattia. Come la stessa parola ci dice, il Caffè vuole essere un luogo di ritrovo, di socializzazione non solo per i malati, ma anche per i familiari, i quali avvalendosi delle figure professionali riescono a trovare conforto nelle problematiche quotidiane con i propri cari.

Si potrà, dunque, toccare con mano la grande forza del volontariato AMMA che ogni giorno aiuta i nostri soci e li supporta in un percorso di stimolazione cognitiva al fine di aiutare il rallentamento della malattia.” Commenta il Presidente dell’Associazione, Antonio D’Ambrosio e prosegue, “Un modo per sensibilizzare il territorio rispetto ai vari aspetti della malattia e in special modo circa la problematicità della sua gestione. Ricordiamo sempre che non è solo il malato a subire le conseguenze, ma la famiglia intera che si trova a dover riorganizzare la propria vita in funzione del proprio caro e a dover accettare la nuova condizione. Vi aspettiamo giovedì 21 per un caffè informativo”.

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