Una Festa Provinciale dell’Unità, quella del Pd di Isernia, che si preannuncia sbiadita e in tono minore. La premiata ditta Frattura-Fanelli ha infatti scelto di invitare al dibattito solo i rappresentanti della maggioranza interna, insomma, i cosiddeti amici del giaguaro, evitando accuratamente di dare il microfono a un parlamentare come Roberto Ruta, senatore, o al capogrupopo del Pd alla Regione, quel Massimiliano Scarabeo anche attaccato in maniera poco elegante dalla stessa Micaela Fanelli in conferenza stampa. La Fanelli ha detto, a proposito di Scarabeo, che è il capogruppo di se stesso, evitando di fare il mea culpa e di chiedersi perchè il gruppo del Pd alla Regione, di fatto, sia evaporato durante il suo brillante mandato di segretario regionale e durante la presidenza Frattura. Una presidenza che è stata micidiale per il Pd, riducendolo ai minimi termini. Se con questi risultati è giusto fare festa e che festa sia. A parte il fatto che la risposta di Scarabeo,in direzione Frattura, non si è fatta attendere. Il capogruppo del Pd, dopo le dichiarazione rese da Frattura alla stampa, a proposito della nuova legge elettorale sull’eliminazione del voto disgiunto, coglie l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. In particolare, dove Frattura afferma che gli fa piacere la convergenza dei Cinque Stelle molisani sulla sua proposta di abolizione del voto disgiunto. Scarabeo, a tal proposito, chiede ai Cinque Stelle molisani le ragioni del loro allineamento sulle posizioni di Frattura. Perchè e in base a quale logica – chiede il capogruppo del Pd – i Cinque Stelle hanno deciso di allearsi sulla legge elettorale con Frattura, rinunciando al patrimonio di consensi che il voto disgiunto avrebbe potuto affrire ai Grillini?

Nel 2013 – continua Scarabeo – Federico prese un differenziale di più 14mila preferenze con il voto disgiunto. Oggi, nel 2017, decide di rinunciarci. Ma i Grillini molisani, chiude Scarabeo, sanno che facendo così danno una mano a Frattura?

Belle domande che contribuiscono a far crescere la temperatura interna ed esterna a un Partito Democratico molisano che segue logiche di sopravvivenza bizantine e sotterranee, assolutamente diverse, rispetto a quelle politiche, sbandierate ai quattro venti.

Potrebbe interessanti anche:

A Civitanova torna la “coppa” con carne e patate

Il 19 e 20 agosto a Civitanova del Sannio torna l’evento “Carne e patate sott alla coppa”.…