Domani a Santa Maria Oliveto presso l’Azienda Apistica L’Ariola si svolgerà il Convegno: “Ambiente è Salute. Parliamone a Santa Maria Oliveto. Il Biologico incontra i cittadini” organizzato dall’ISDE (Associazione Medici per l’Ambiente) sezione provinciale di Isernia con il patrocinio dell’Ordine dei Medici di Isernia e del Comune di Pozzilli. Responsabile scientifico: Antonelli Vanna, Presidente ISDE Isernia. Interverranno come relatori i dottori: Antonelli Vanna, De Filippo Alfredo, Bontempo Giuseppina, Ottaviano Marco, Terzano Bartolomeo. Parteciperanno ai lavori anche Di Ponio Silvana (Infermiera professionale), Guglielmi Alfonso (Tecnico della prevenzione ed Igienista dentale) e Michele Tanno (presidente ARCA Sannita). I lavori saranno preceduti dai saluti del sindaco di Pozzilli Stefania Passarelli e del consigliere comunale Federico Vera. Verranno affrontati i seguenti temi: Inquinamento Ambientale; Agricoltura Biologica: un’alternativa possibile ai Pesticidi; Ho a cura il mio Benessere: ruolo dell’Agricoltura Responsabile per una Sana Alimentazione a tutela della Salute nel rispetto dell’Ambiente. Nella manifestazione sarà previsto il Villaggio del BIO, con spazi espositivi dove i referenti delle Aziende Biologiche Molisane hanno l’occasione di far apprezzare, degustare i propri prodotti e di dialogare con i partecipanti, spiegando i propri servizi e progetti. Viene promosso il consumo di prodotti biologici certificati, ottenuti rispettando l’ambiente, l’uomo e l’animale, valorizzando le produzioni molisane a sostegno di un’agricoltura responsabile. Infine in ricordo di Filippo verrà assegnato il Premio “Filippo De Mattia” alla persona che ha contribuito alla tutela dell’ambiente e alla valorizzazione dei prodotti biologici molisani. “Perché parlare di Ambiente e Salute? La prima forma di prevenzione – spiega Vanna Antonelli – è la Cultura; la Cultura guida i nostri comportamenti permettendoci di operare scelte consapevoli. L’Attenzione ad Ambiente e Salute è una Scelta Culturale. Conoscere e individuare i fattori di rischio ci permette di evitarli e di indirizzare il nostro operare verso soluzioni ecosostenibili. I rischi per la salute sono inequivocabilmente legati al degrado ambientale e agli stili di vita, quindi i medici e tutti gli operatori sanitari devono promuovere la salute attraverso scelte individuali e collettive volte alla tutela ambientale; ad esempio in Svezia, dove dal 1970 sono stati banditi alcuni tipi di pesticidi (clorofenoli ed erbicidi fenossiacetici), si è  registrato, a cominciare dagli anni ’90,  la riduzione dell’incidenza di linfomi NH. Tutto ciò conferma che le scelte politiche, oltre a quelle individuali di sani stili di vita hanno importanti effetti sulla salute pubblica. E’ necessario quindi abbandonare l’agricoltura intensiva e chimica in favore di una agricoltura più sana, naturale, ecologica, che non inquini l’aria, l’acqua, il suolo e quindi il cibo, in maniera da tutelare l’ambiente e la salute di tutti”.

Potrebbe interessanti anche:

Andrea Greco si scaglia contro Vincenzo Scarano: “Prendo le distanze dalla sua candidatura col centrodestra alle Provinciali”

Vincenzo Scarano, capogruppo di minoranza di “Agnone – Identità e Futuro”…