Il giorno più atteso dell’anno per condividere un’esperienza che consolida l’identità marinara di un luogo e si apre al territorio.

La processione in mare in onore di San Basso, patrono della città e dell’intera Diocesi.

Dopo la messa del mattino in Cattedrale il corteo di pescherecci ha lasciato il porto per rinnovare un rito molto suggestivo. Le barche hanno preso il largo accompagnando ‘Nuovo Kondor’ di Carlo Smargiassi che per il secondo anno consecutivo ha avuto l’onore di portare la statua del protettore.

Una giornata di piena estate ha fatto da cornice alla processione che ogni anno coinvolge le famiglie della marineria, tanti amici e i turisti che riescono a salire a bordo dei pescherecci.

Le autorità accolte sul Miante e la banda sul San Pio.

Il corteo ha raggiunto la zona a nord di Termoli per rinnovare il lancio della corona in ricordo di tutti i caduti del mare con la preghiera e la benedizione impartita dal vescovo Gianfranco De Luca.

Tutto si è svolto senza disagi con un coordinamento della Capitaneria e delle altre forze dell’ordine in acqua per la riuscita dell’evento. Il sindaco, Angelo Sbrocca, ha evidenziato il senso di questa giornata ringraziando tutti.

La statua di San Basso resterà sul Nuovo Kondor fino alla processione del tardo pomeriggio (ore 19) quando dalla barca del santo sarà spostata al mercato ittico per la venerazione e la veglia notturna fino alla messa dell’aurora che richiama tanti termolesi e aperta a tutti fissata alle 6 del quattro agosto e accompagnata dal sorgere del sole.

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