Migliorare il bene pubblico senza gravare sulle casse comunali si può. Anzi si deve, soprattutto in tempi di crisi. Con questo spirito il Gruppo Volontariato Bagnolesi, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Bagnoli del Trigno, ha organizzato una serie di giornate ecologiche, rimettendo a nuovo tutte le aree abbandonate da anno o comunque segnate dal degrado. Tutti hanno collaborato, dai più piccoli ai più grandi. Sfidando il caldo di questi giorni, i volontari hanno rimosso di tutto: rifiuti, erbacce e arbusti. Lo hanno fatto tutti con l’unico obiettivo di preservare la bellezza del loro paese: “L’iniziativa – ha spiegato Emanuele Ianiero, presidente del Gruppo Volontariato Bagnolesi – nasce nel 2011 quando un gruppo di volontari decidono di mettere a disposizione il loro tempo, il loro impegno e la propria volontà per ripulire delle zone del paese, sia frequentate che non. Lo scopo è quello di migliorare il bene pubblico paesano senza gravare sulle spese comunali che, in tempi di crisi, sono un’importante risorsa per la gestione ordinaria. Dai più piccoli ai più grandi nel corso degli anni si è resa possibile, con i volontari che hanno autotassato il tutto, la pulizia di alcuni posti, anche quelli rimasti per anni abbandonati. Oltre alla pulizia di erbacce e arbusti, sono state ripulite delle zone riempite di rifiuti e materiali ingombranti. È importante la presenza dei giovani, perché ripulendo delle aree del paese si sentono automaticamente responsabili della relativa pulizia e salvaguardia. La pulizia ha previsto anche la salvaguardia del patrimonio culturale; alcune opere, infatti, rimaste nascoste per anni, sono state riportate alla luce grazie ad un lavoro sia sul posto, sia di ricerca storica, che consente di mantenere vive tante tradizioni. Ne è un esempio la Cappella della Famiglia Perrella, anche detta “Muzznill”, una chiesetta chiusa da anni e finalmente riaperta, ripulita e sistemata grazie al lavoro dei numerosi volontari. È importante diffondere ed incoraggiare la presenza di così importanti iniziative che, in periodi come questi, si sostituiscono alla normale manutenzione pubblica ordinaria di Province e Regione che ci lasciano soli ad affrontare tante problematiche, a partire dalla viabilità, passando per la neve d’inverno e arrivando – ha concluso Ianiero – all’erba a bordo strada nel periodo estivo”. Ampio apprezzamento per questa iniziativa è stata espressa dal sindaco di Bagnoli del Trigno, Angelo Camele: anche lui si è rimboccato le maniche per dare una mano ai volontari. Ma al tempo stesso il primo cittadino ha anche evidenziato il sostanziale abbandono da parte della Provincia: il gruppo di volontariato è infatti dovuto intervenire anche lungo alcuni tratti di strada di competenza dell’ente di via berta, letteralmente invasi dalle erbacce.

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