Home Attualità Salvataggio Oti-Ittierre, Vincenzo Cotugno chiede al presidente Di Giacomo di organizzare un vertice
Attualità - Evidenza - QD - 2 Giugno 2017

Salvataggio Oti-Ittierre, Vincenzo Cotugno chiede al presidente Di Giacomo di organizzare un vertice

Salvataggio Oti-Ittierre, lettera di Vincenzo Cotugno al presidente del tribunale di Isernia, Di Giacomo. Il presidente del consiglio scrive: «A seguito delle notizie di stampa che si rincorrono in questi giorni così come delle sempre più crescenti preoccupazioni di tutti i dipendenti diretti ed indiretti ex Ittierre e dell’intero settore del tessile, in virtù delle vicende inerenti la società OTI s.r.l. in liquidazione e Ittierre s.p.a in concordato preventivo, stante gli allarmi sempre più forti della crisi occupazionale dell’intera area della provincia di Isernia e non solo, nell’imminenza del varo dei bandi dell’area di crisi complessa che potrebbero essere il veicolo opportuno ed indispensabile per il rilancio del comparto tessile e quindi dell’economia della provincia di Isernia, a seguito delle indiscrezioni giornalistiche circa ipotetici progetti da parte Sua per il rilancio del settore,

‭Le chiedo

‭Al fine di poter contribuire ed individuare ogni possibile strada percorribile per una rapida soluzione di una vertenza dai contorni sempre più drammatici, ‭un incontro ‭con gli organi delle procedure Oti s.r.l. in liquidazione e Ittierre s.p.a. in concordato preventivo e con l’intera delegazione parlamentare molisana, il Prefetto di Isernia, il Presidente della Giunta regionale e l’Assessore regionale alle Attività Produttive, il Presidente della Provincia di Isernia, i Sindaci di Isernia e Pettoranello, nonché tutte le rappresentanze dei sindacati e della Confindustria Molise e chiunque altro Lei possa ritenere utile e opportuno alla causa».

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessanti anche:

Colacem, sicurezza ai tempi del Covid

La Direzione Colacem e Colabeton (nella foto l’ingegnere Massimo Giaccari) scrive ai…