Probabilmente ci si aspettava di più, ma la Prefettura di Isernia preferisce comunque vedere il bicchiere mezzo pieno: le adesioni allo Sprar da parte dei Comuni della provincia tutto sommato sono in linea con la media nazionale, ma nelle prossime settimane le cose potrebbero andare addirittura meglio. Questo, in sintesi, il commento del prefetto Fernando Guida a chiusura della prima fase dedicata alla presentazione dei progetti da parte degli enti locali: “Finora – ha detto il prefetto di Isernia – hanno aderito 8 Comuni: cinque sono nuovi, mentre tre hanno confermato l’adesione ai progetti. Con questi dati siamo in linea con la media nazionale – ha aggiunto Guida – ma a breve le cose potrebbero andare anche meglio, visto che ci sono altri 7 Comuni dell’Isernino interessati allo Sprar”. I recenti episodi di cronaca hanno avuto un peso determinante nelle scelte di quei comuni che, almeno inizialmente, sembravano orientati a dare il via libera allo Sprar. Ma il prefetto Guida resta comunque convinto che questa sia la strada giusta da seguire, anche alla luce dell’inchiesta sul centro per richiedenti asilo di Isola capo Rizzuto: “Una cosa è gestire poche decine di migranti, un’altra – ha concluso Guida – avere a che fare con centinaia di perone concentrate nello stesso posto”.

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