Le norme in vigore risalgono al 2005, ma sono decisamente datate, superate, non rispondenti alle reali esigenze degli operatori del settore, alle prese con la sempre più rapida evoluzione del mercato e della società. Si propone si colmare questa lacuna la proposta di legge regionale sulla disciplina della raccolta, coltivazione e commercio dei tartufi, firmata dal capogruppo di Rialzati Molise, Vincenzo Cotugno. I contenuti sono stati illustrati durante una conferenza stampa organizzata nella sala giunta della provincia di Isernia. Per tutelare e proteggere il tartufo saranno introdotte alcune limitazioni, riguardanti anche il calendario e gli orari di raccolta. Tra gli obiettivi anche quello di creare un marchio. La proposta di legge di Cotugno mira al tempo stesso ad arginare il fenomeno della raccolta e della vendita in nero. L’economia regionale ne trarrebbe senza dubbio grandi benefici. La proposta di legge è stata accolta con ampia soddisfazione da Francesco Lombardi, sindaco di San Pietro Avellana, nonché vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo. Finalmente – ha commentato – ci si mette al livello delle leggi più avanzate di realtà quali Toscana, Emilia Romagna e Piemonte. Al Molise non potrà fare altro che bene, con ricadute economiche importanti sul territorio.

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