Home Cronaca Montenero di Bisaccia, il sindaco Travaglini: “Sono sereno, ma sull’indagine molte perplessità”

Montenero di Bisaccia, il sindaco Travaglini: “Sono sereno, ma sull’indagine molte perplessità”

La Procura di Larino ha chiuso le indagini sui presunti abusi nella costruzione del porto turistico Marina Sveva della Costa Verde di Montenero di Bisaccia. Sono nove in tutto gli indagati: fra loro c’è il sindaco Nicola Travaglini, ma anche funzionari della Regione Molise, tecnici e lo stesso amministratore e titolare della società proprietaria della struttura. Secondo le indagini ci sarebbero stati illeciti nei collaudi, oltre ad abusi edilizi e altri reati contro la pubblica amministrazione relativi ai controlli e alle autorizzazioni. Il sindaco di Montenero Travaglini, accusato di abuso d’ufficio, ha voluto chiarire la sua posizione, spiegando che è indagato per aver nominato nel 2013 un ingegnere per il collaudo tecnico amministrativo, nomina che secondo la Procura non poteva essere fatta perchè il professionista era incompatibile in quanto già aveva fatto parte della commissione per il collaudo statico nel 2009. «Sono assolutamente sereno sul mio operato, così come confido pienamente nell’operato della Magistratura, ma confesso di avere qualche perplessità su queste indagini» ha dichiarato il sindaco affiancato da assessori e consiglieri comunali. Quando Travaglini è diventato sindaco nel 2010 in realtà il porto turistico era già stato realizzato. Nel momento in cui doveva essere formata la Commissione di collaudo finale, Travaglini non vi ha preso parte ritenendo di non avere le competenze tecniche e ha nominato nel 2013 appunto un tecnico esterno. «La mia funzione è finita in quel momento e ritengo di aver agito nel pieno rispetto della normativa di riferimento – ha commentato – Nel caso invece ci fosse stata incompatibilità, che a noi comunque non risulta perchè erano passati più di tre anni dalla prima nomina, doveva essere il tecnico a manifestarla, ma io non ho mai ricevuto alcuna comunicazione in merito». Travaglini, che di professione fa l’avvocato, si augura di essere chiamato in fretta a chiarire tutto in Procura. Con molta probabilità lo difenderà Domenico Porfido, che però sta valutando se accettare l’incarico esclusivamente per il fatto che anche lui fa parte dell’Amministrazione comunale. Travaglini ha inoltre spiegato che sta attendendo di poter leggere la consulenza ordinata dalla Procura e su cui poi si è basata tutta l’indagine, sulla quale ha espresso diverse perplessità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessanti anche:

Decreto scuola, Gilda: perplessità su metodo e merito

“Considerata la straordinarietà della situazione di emergenza e l’approssimarsi della fine…