Due migranti sono stati investiti ieri sulla Statale 16 in territorio di Campomarino nella stessa sera a distanza di pochi chilometri l’uno dall’altro. Uno dei due purtroppo è deceduto. Il tragico incidente intorno alle 21,30: un nigeriano di 25 anni che percorreva la strada in bici all’altezza dell’Happy Family è stato investito e ucciso da un uomo alla guida di una Renault che si è fermato per prestare soccorso. Purtroppo per il giovane in Italia da un anno, in attesa del visto di rifugiato ed ospite del centro di accoglienza davanti all’Eurospin lo Sweet Dreams non c’è stato nulla da fare. E’ morto sul colpo. A nulla sono serviti i tentativi dei medici del 118 di rianimarlo. Poco dopo, qualche chilometro più avanti, verso il cavalcavia un altro migrante in bici, un siriano è caduto a terra dopo che un’auto lo ha urtato con lo specchietto laterale. Per lui diverse ferite e qualche contusione. Dopo un primo ricovero al San Timoteo è stato poi dimesso dopo qualche ora. La persona alla guida però non si è fermata a prestare soccorso ed è fuggita. I carabinieri di Campomarino ora stanno cercando di individuare il pirata della strada. Sull’investimento mortale del nigeriano invece indaga la polizia stradale di Termoli. Sul luogo dell’incidente ancora evidenti i segni dei rilievi e una scarpa del 25enne volata via con il tremendo impatto. Il conducente della Renault, un uomo di 70 anni della provincia di Foggia, diretto a Termoli non è risultato positivo ai test su alcool e droga. E’ comunque indagato per omicidio stradale. Una tragedia annunciata, purtroppo quella del giovane nigeriano su cui la Procura di Larino ha ordinato un’ispezione cadaverica. A piedi o in bici i migranti ogni giorno per spostarsi percorrono le statali con grande pericolo. Il buio e l’oscurità poi sono stati determinanti.

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