Emergenza migranti, Isernia chiude la porta in faccia al prefetto Guida, decidendo di rifiutare l’ipotesi di un centro di accoglienza gestito direttamente dal comune. È stato infatti approvato a larga maggioranza, 27 voti a favore, tre contrari e tre astenuti, un atto di indirizzo, preparato da Giovancarmine Mancini, Nicola Moscato e Francesca Bruno, in cui non solo si nega la possibilità di aprire uno Sprar, questo il nome del centro di accoglienza comunale, ma si chiede al prefetto di controllare in maniera più ferma e puntuale la gestione dei vari centri di accoglienza gestiti dai privati e spesso non in regola con la normativa. L’atto di indirizzo sostanzialmente ha unito l’intera maggioranza e la minoranza di centrodestra, mentre la sinistra ha votato contro.

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