I tagli non avevano risparmiato neanche Venafro, ma dopo due anni di lotta, è stato centrato un obiettivo che a molti sembrava impossibile da raggiungere. L’Ufficio del giudice di pace, grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale, è tornato nuovamente operativo. Ha trovato sede nello stesso edificio che ospita i Vigili urbani, i Vigili del fuoco e alcuni uffici comunali, cioè dove in passato c’era la Pretura. Durante la cerimonia inaugurale il sindaco Antonio Sorbo, ha sottolineato sia l’impegno del suo vice, Alfredo Ricci, sia il progetto complessivo della sua amministrazione di far sì che servizi importanti siano presenti in città, come per l’appunto testimoniano la presenza del giudice di pace e dei vigili del fuoco. Il ripristino dell’ufficio del giudice di pace è stato accolto con ampia soddisfazione dal presidente del tribunale di Isernia, Vincenzo Di Giacomo. Dopo aver lottato anche come responsabile dell’Associazione nazionale magistrati del molise per scongiurare il taglio della Corte d’appello di Campobasso (e le conseguenti ripercussioni sui tribunali minori), ora registra un altro segnale in direzione contraria. Da oggi c’è infatti un nuovo punto di riferimento sul territorio, tra l’altro destinato a snellire il lavoro nelle altre sedi.

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