La vicenda trae origine dall’esposto di un consigliere di minoranza del Comune di Portocannone che denunciava alla Corte dei Conti <<alcune irregolarità nell’erogazione di sovvenzioni economiche a favore di famiglie disagiate>> a valere e ai danni delle casse dello stesso Comune. La Procura Regionale presso la Corte dei Conti del Molise ha aperto un giudizio di responsabilità erariale nei confronti dell’allora sindaco, Luigi Mascio, e dei membri della Giunta del Comune di Portocannone nonché del segretario comunale dell’Ente e del responsabile amministrativo in servizio. L’approvazione di tali provvedimenti, secondo la Procura, avrebbe arrecato all’erario del Comune di Portocannone un danno pari all’importo delle sovvenzioni con esse attribuite, ossia ad oltre 170mila euro, somma della quale sono stati chiamati a rispondere gli amministratori e i dipendenti coinvolti.In giudizio si sono costituiti l’avvocato Valentina Flocco, per gli amministratori comunali, e l’avvocato Ida Campanella, per il segretario comunale e per il responsabile amministrativo, le quali, con dovizia di argomenti, hanno contestati l’intero impianto accusatorio.

Il Giudice contabile, facendo proprie le asserzioni delle due difese, ha respinto in toto le richieste e ha assolti tutti da ogni responsabilità.

”Continuo il mio percorso – ha scritto su Facebook l’ex sindaco di Portocannone, Luigi Mascio – con la lealtà e l’onestà che mi contraddistinguono e che ci hanno sempre contraddistinti, portando nel cuore sempre il bene del cittadino. Continuo ad essere sempre più fiducioso nella giustizia che sa restituire quel riscatto morale ed etico che è il vero motore della Politica (con la P maiuscola)”.

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