Firme che ritornano dal futuro. Potrebbe essere il titolo di una saga in stile Guerre stellari, se non fosse che l’intrigo somiglia più a un giallo di Agatha Christie. Dopo il caso delle firme false a Palermo e Bologna, spunta l’ipotesi che la stessa scorciatoia possa essere stata utilizzata dai Cinque stelle a Roma. A sollevare dubbi sulla legittimità della procedura è il capogruppo della lista Marchini in Campidoglio Alessandro Onorato che gira la dritta all’inviato delle Iene, Filippo Roma. Dismesso il completo nero d’ordinanza, il cronista d’assalto ha provato a intervistare la sindaca Virginia Raggi mentre era in settimana bianca sull’Alpe di Siusi.

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