di PASQUALE DI BELLO

Affittopoli, la saga molisana della pigione allegra, prosegue imperterrita nell’opera di sperpero del denaro pubblico. Solo per i primi tre mesi dell’anno in corso, la Regione Molise ha scucito la bellezza di 180mila euro – per la precisione 181 – così come hanno stabilito le due determine dirigenziali dello scorso 21 marzo, la n. 1309 e la n. 1310 sottoscritte dal Direttore del Servizio logistica, patrimonio, demanio e servizi generali, Giocondo Vacca, uno sulla cui scrivania, quanto a sperperi regionali, ne vede passare di cotte e di crude. Pietanze che, il più delle volte, oltre ad essere crude e cotte sono pure indigeste. E’ il caso ad esempio dell’immobile sito in via Garibaldi dove, un tempo, aveva sede l’Inail. La ex sede dell’Istituto Nazionale di Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro costa alle tasche dei molisani la bellezza di 90mila euro all’anno, oltre 7mila euro al mese per un palazzo fatiscente che risale agli anni ’50 e necessita di interventi capaci di metterlo a norma e sottrarlo all’avvilente degrado nel quale è finito. Un fabbricato inadeguato alla normativa sismica e con evidenti barriere architettoniche. Sta di fatto che la Giunta regionale con la delibera 340 del 2014 decide di acquisire in locazione l’immobile con l’idea di trasferirci l’Assessorato al Lavoro e l’Agenzia Molise. Un trasferimento che in tre anni non è mai avvenuto. In compenso, invece, le pigioni sono state pagate regolarmente.

Da chiarire, inoltre, anche un pronunciamento fornito dall’Asrem in data 21 novembre 2013 col quale si dava parere favorevole all’uso di locali che anche ad occhio nudo risultano malmessi e in stato di abbandono.

Dello sperpero in corso, sembra non interessi a nessuno. Non solo si pagano affitti da capogiro, potendosi in alternativa costruire in proprio gli uffici regionali, ma addirittura si prendono in locazione immobili fatiscenti che vengono poi lasciati sgombri come la mente di una classe politica che doveva cambiare l’andazzo delle spese allegre regionali e che invece s’è rivelata peggiore degli altri. Il Molise non ha dei consiglieri e governanti regionali ma dei campioni olimpionici, solo che invece di essere specializzati nel lancio del disco, del peso o del martello, questi sono specializzati nel lancio del pacco dalla finestra. Un pacco pieno di soldi, ma non i propri, quello dei molisani.

 

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