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Il cantiere sarà aperto domani. Nel giro di pochi mesi a Isernia sarà realtà il centro intercomunale per la raccolta dei rifiuti e del riuso. Sarà realizzato in località Signora Rosa, nelle vicinanze dell’incrocio che conduce a Sant’Agapito e Longano. Ne usufruiranno sette centri della provincia: oltre al capoluogo, comune capofila, hanno aderito Carpinone, Pesche, Miranda, Pettoranello del Molise, Castelpizzuto e Macchia d’Isernia. Il progetto sarà realizzato con i fondi regionali Pisu. Due gli interventi finanziati: il primo – che sfiora i 900mila euro – riguarda l’acquisto di attrezzature per la raccolta differenziata; il secondo è invece destinato alla realizzazione dell’ecopunto intercomunale, con un importo superiore al milione di euro. Tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale di Isernia c’è quello di portare la raccolta differenziata a quota 65%. La città rientrerebbe così nell’élite dei comuni virtuosi, ottenendo una serie di vantaggi. Oltre a tutelare l’ambiente si crea una corsia preferenziale per attingere ai fondi europei e nazionali. L’obiettivo è alla portata: attualmente siamo al 56%. Per incrementare la percentuale saranno sperimentate anche le ecoisole informatizzate. Per ora ne sono state acquistate tre. Si accede con la tessera sanitaria. I rifiuti conferiti vengono pesati e viene rilasciato uno scontrino. Allo studio iniziative per premiare i cittadini più virtuosi.

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