Le Giornate della ricerca scientifica, organizzate a Pesche su iniziativa del Dipartimento di Bioscienze e Territorio dell’Università del Molise, rappresentano un momento di apertura verso il territorio. Un’occasione per far conoscere alla gente – coinvolta anche attraverso un concorso fotografico – i risultati ottenuti e gli obiettivi che si intendono raggiungere. A differenza di quanto si è portati a credere, la ricerca non si limita alla teoria. Molti progetti, infatti, trovano una concreta applicazione nella realtà. Tra gli argomenti trattati, ha riscosso ampio interesse quello sullo sviluppo sostenibile, potenziale risorsa per contrastare il fenomeno dello spopolamento. Ne ha parlato il sindaco di Castel del Giudice, Lino Gentile, portando come esempio i risultati raggiunti dal suo paese. Cambiando mentalità e puntando sull’innovazione – ha detto – si possono fare grandi cose anche nelle realtà più piccole. A Castel del Giudice – ha ricordato il primo cittadino – abbiamo guardato con occhi diversi le negatività. La scuola abbandonata è diventata una residenza sanitaria assistita, i terreni incolti oggi sono “occupati” da coltivazioni biologiche, le stalle abbandonate di Borgo Tufi sono state trasformate in un albergo diffuso. Tutto ciò ha prodotto anche posti di lavoro. Nel frattempo sono stati installati dei lampioni che, oltre a garantire risparmio energetico, controllano la rete idrica, segnalando in tempo reale consumi delle utenze e perdite sulla rete.

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