corteo-scuoleUnire gli sforzi per centrare l’obiettivo comune. Con questo spirito il comitato scuole sicure per Isernia ha aderito ufficialmente a un più ampio progetto che raccoglie in un unico coordinamento tutti i movimenti di Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio e Molise. Il Comitato Scuole Sicure Centro Italia sta facendo sentire la sua voce non solo agli organi di stampa, ma anche al Garante nazionale dell’infanzia e a Save the Children. L’appello è sempre quello: la sicurezza nelle scuole è un diritto inalienabile, non più rinviabile. Nel frattempo vengono comunque sollecitate le istituzioni locali, affinché mettano in campo risposte concrete. Stavolta nel mirino è finito il Comune di Isernia. Dal programma triennale dell’ente non arrivano notizie confortanti, fanno sapere le portavoci del comitato, Sandra Marcucci e Antonella Mandrone: la realizzazione della scuola di Località Tremolicci è stata prevista per il 2018 e non più entro settembre, mentre appare evidente il ritardo dei lavori alla nuova scuola di San Leucio, che non sarà certamente consegnata a giugno, nonostante ciò sia stato più volte assicurato. A questo punto il comitato e i genitori chiedono all’amministrazione comunale di spostare, il più presto possibile, tutti i ragazzi delle scuole medie “Giovanni XXIII” e “Andrea D’Isernia” in edifici sicuri. Capiamo le notevoli difficoltà nell’ottenere i finanziamenti – dicono ancora le portavoci del comitato – ma a questo punto occorre una soluzione immediata, da ricercarsi verosimilmente nell’affitto di spazi adeguati, esistenti e già più volte indicati. Per discuterne ed avanzare delle proposte, è stato chiesto un incontro con il sindaco d’Apollonio e l’assessore De Toma.

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