Home Attualità Isernia. Insegnante investita da auto pirata, appello dei familiari: chi ha visto ci aiuti

Isernia. Insegnante investita da auto pirata, appello dei familiari: chi ha visto ci aiuti

ospedale“Chi ha visto o sa qualcosa parli, collabori con la giustizia”. Questo l’appello lanciato per mezzo dell’avvocato Sergio Sardelli dai familiari di Annamaria Santilli, 59 anni, l’insegnante di Isernia investita lo scorso 19 gennaio su corso Risorgimento da un pirata della strada. La donna è morta la settimana scorsa, poche ore dopo le sue dimissioni dall’ospedale Veneziale, dove era stata ricoverata subito dopo l’incidente per via di una frattura al bacino. L’inchiesta della Procura procede su un doppio binario. Innanzi tutto si cerca la persona che ha investito la donna, ma al tempo stesso gli inquirenti vogliono fare chiarezza sulle cause del decesso. Stanno cercando di capire se siano direttamente riconducibili all’incidente, oppure se di mezzo ci sia anche un caso di malasanità. In ogni caso prima di dare una direzione ben precisa alle indagini tocca aspettare l’esito dell’autopsia, ha detto il procuratore capo Paolo Albano. I risultati arriveranno non prima di due mesi. I reati ipotizzati sono quelli di omicidio colposo e omissione di soccorso. Naturalmente si procede contro ignoti, ma con la speranza che prima o poi la caccia al pirata della strada dia i suoi frutti. Sul luogo dell’incidente gli uomini della Polizia municipale hanno sequestrato un paraurti, mentre grazie alle testimonianze raccolte i vigili urbani sanno che l’auto da cercare è di colore nero, verosimilmente una Fiat Punto. Per individuarla si stanno effettuando anche delle verifiche tra i carrozzieri della zona.

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