L’iter per aggiudicare in via definitiva i lavori per la realizzazione del tunnel e del progetto di riqualificazione del centro di Termoli ha subito una battuta di arresto. Il maltempo infatti che imperversa non solo sul Molise, ma anche sul vicino Abruzzo ha fatto finora rimandare già diverse volte gli ultimi due sondaggi che la Geocontrol di Popoli deve effettuare sotto la Torretta Belvedere. Un lavoro di poche ore che però finora non è stato possibile concludere. Prima a causa dei calcinacci caduti dalla Torretta lo scorso ottobre e che avevano spinto la Sovrintendenza a fermare le trivelle e ora a causa del maltempo. Di mezzo c’è stato nel frattempo un accordo tra Comune e ditta De Francesco che ha presentato un progetto per la messa in sicurezza della Torretta, per cui si farà carico anche dei costi. Una volta effettuati i sondaggi e consegnata le relazione sulla ricostruzione in 3D del sottosuolo interessato dai lavori ci sarà quella che tecnicamente viene chiamata conferenza decisoria, un incontro a cui parteciperanno tutte le parti interessate, anche i comitati per il no come uditori, e dopo la quale ci sarà l’aggiudicazione definitiva alla ditta De Francesco che inizierà subito i lavori. I tempi sono slittati di circa un mese e mezzo rispetto alle previsioni ma l’Amministrazione va avanti sul progetto. Sull’altro fronte intanto, quello dei contrari alla mega opera di riqualificazione, si è costituito un nuovo comitato sulle ceneri dei due precedenti, si chiama “Termoli No Tunnel” e ha già raccolto 200 firme per proporre tre nuovi quesiti referendari che hanno lo scopo di impugnare la delibera 291 del novembre del 2015 con cui la giunta Sbrocca aveva approvato il progetto. Secondo i promotori ci sono ancora tempi e modi per fermare gli scavi del tunnel.

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