venafro1Tanta, tantissima gente ha partecipato alla manifestazione silenziosa per dire basta all’inquinamento nella piana di Venafro. Per le forze dell’ordine c’erano tra le 2 e le 3mila persone, per gli organizzatori almeno 5mila. Ma al di là dei numeri – comunque sorprendenti e sicuramente al di là delle più rosee previsioni – ciò che più conta è stato il messaggio che hanno voluto lanciare sia i cittadini con la loro presenza, sia i commercianti che, compatti, hanno abbassato le saracinesche delle loro attività. Le numerose presenze sottolineano ancora una volta quanto sia sentito il problema in città e nei paesi dell’hinterland venafrano. C’è chi, in segno di lutto, ha ha acceso qualche cero. E chi con un pizzico di fantasia ha indossato un sacco dell’immondizia. La manifestazione si è conclusa nella piazza del municipio, dove in memoria delle vittime dell’inquinamento sono stati stati deposti dei ceri ai piedi del quadro dei santi martiri, Nicandro, Marciano e Daria. Avviata anche una raccolta firme per chiedere l’attivazione – non solo a parole – del registro tumori, di mantenere le centraline per il monitoraggio del traffico e delle polveri sottili, di limitare il traffico in via Colonia Giulia e di conoscere i risultati delle indagini avviate il mese scorso da carabinieri e forestale. Gli organizzatori hanno inoltre ringraziato le Mamme per la salute, da anni in prima linea nel richiamare l’attenzione sul problema. Se oggi tutti ne hanno preso coscienza, lo si deve soprattutto a loro.

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