manifestazionedi PASQUALE DI BELLO

«Frattura non parla con il Forum perché sa che abbiamo ragione». E’ la risposta secca del presidente del Forum per la Sanità pubblica, Italo Testa, alle improvvide parole del presidente della regione Frattura che ha chiuso ad ogni possibilità di confronto con la struttura che raccoglie movimenti e associazioni in difesa del sistema pubblico. «Continua la sceneggiata col privato – ha rincarato Testa – e intanto continua a distruggere la Sanità pubblica».

Ha fatto passare le feste e dopo pranzi e cenoni il presidente del Forum per la Sanità pubblica, Italo Testa, ha replicato alle improvvide parole del presidente della Regione, Paolo di Laura Frattura, che aveva dichiarato la sua chiusura al dialogo con il Forum perché da quel versante, secondo il Commissario ad acta per la Sanità, sarebbero arrivati insulti e attacchi alla persona. «Io non ho mai offeso nessuno, la nostra non è una battaglia di ordine personale», ha dichiarato Italo Testa che, dopo l’incipit improntato al bon ton ha immediatamente sparato un petardo sotto i piedi di Frattura. «Non parla con noi per un motivo preciso: sa che abbiamo ragione e teme il confronto». Lo sparo di Testa è poi proseguito con altrettanto fragore e puntiglio: «Quella con i privati è una sceneggiata, la verità è che il Piano di Frattura così com’è stato strutturato porterà alla distruzione del sistema pubblico».
Per capire quello che è accaduto bisogna fare un passo indietro. Tornare al 23 novembre scorso quando col decreto n. 63 il Commissario ad acta per la Sanità ha tagliato il budget 2016 ad appannaggio dei privati. Ne è seguita una levata di scudi da parte della Cattolica, protesta alla cui guida si è posto senza esitazioni anche l’arcivescovo di Campobasso, monsignor Bregantini. Vista la mala parata, compresi i fulmini celesti, Frattura si è immediatamente lanciato in una quadriglia di incontri con i vertici della struttura privata che è culminata nella sua partecipazione alla manifestazione indetta lo scorso 15 dicembre dalla Cattolica alla sala della Costituzione della Provincia di Campobasso.
Sul fronte opposto, quello pubblico, l’atteggiamento di Frattura è stato sempre di segno contrario: chiusura totale al dialogo motivata con la ridicola giustificazione degli attacchi personali. Il 18 maggio scorso, per opera del Forum, sono scesi in piazza migliaia di cittadini provenienti da ogni angolo della Regione, un blocco sociale enorme che, evidentemente per Frattura non esiste.
Nonostante tutto, Italo Testa lascia una porta aperta: «Noi siamo sempre pronti al confronto», dice in conclusione, ma Frattura dall’orecchio pubblico è sordo. Un’otite a cucù fa si che senta, seppure con risultati scarsi o nulli, solo dall’orecchio privato.

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