iorio-frattura-romanoClamoroso in via Berta, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con Salvini scelgono di non partecipare alle elezioni del nuovo consiglio provinciale, lasciando campo libero a Michele Iorio e Massimo Romano che sostanzialmente, lanciano un’Opa sul Centrodestra molisano. Con il forfait dei partiti di Centrodestra nazionale, si contenderanno la maggioranza nel nuovo consiglio provinciale di Isernia, da una parte, il Centrosinistra di Paolo Frattura e Lorenzo Coia e dall’altra, la lista civica composta da Alleanza per il Molise di Michele Iorio e Coscienza Civica di Massimo Romano. Una novità politica di grosso rilievo, se si guarda ai prossimi appuntamenti elettorali delle politiche e delle regionali. In sostanza, in Molise, il Centrodestra dei partiti si sta perdendo per strada, mentre sta nascendo una nuova alleanza civica trasversale, battezzata da due personaggi, come Michele Iorio e Massimo Romano, che certamente hanno voglia di prendersi una bella rivincita. Del resto era chiaro da tempo, Iorio non ha legato e non lega con i proconsoli romani del Cavaliere, le stesse persone che, a Bojano, si sono alleate con Frattura per sconfiggere Romano. E dall’alleanza tra Iorio e Romano nasce quella che potrà essere la vera novità della politica molisana: un’alleanza civica e territoriale, senza marchi ed etichette. Un po’ sull’onda di quando accade da sempre in Val d’Aosta e Sardegna e, ultimamente, anche in Sicilia. Ma torniamo alle elezioni del nuovo consiglio provinciale di Isernia: due le liste in campo per il centrosinistra i nomi sono: Cristofaro Carrino di Frosolone, Daniele Saia di Agnone, Mike Matticoli di Fornelli, Nicolino Colicchio di Cerro al Volturno, Sergio Calleo di Pozzilli, Fabrizio Tombolini di Venafro, Pasquale Di Nucci di Capracotta, Filomena Amodei di Colli al Volturno, Roberto Di Pasquale di Isernia e Pierluigi Pacitti di Filignano. Per la lista di Iorio e Romano, i candidati sono: Roberto Amicone e Salvatore Azzolini di Isernia, Giuseppe Di Pilla, sindaco di Sant’Agapito, attuale assessore provinciale, che quindi lascia Lorenzo Coia, Gianni Fantozzi di Isernia, Vincenzo Margiotta, di Pescopennataro, Guido Milanese di Carovilli, Giovanni Tesone di Pietrabbondante e Pasquale Barile di Venafro. Intanto, dopo la presentazione delle liste e il forfait di Fratelli d’Italia, Filoteo Di sandro, in un comunicato, parla di un contesto nel quale prevalgono inciuci tra centrodestra e centrosinistra, lotta di poltrone disinteresse assoluto dei partiti nazionali, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale pertanto non partecipa alla competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio Provinciale di lsernia. Abbiamo chiesto – dice Di Sandro – a tutte le forze politiche ed a tutti i movimenti civici di stare insieme, di fare un’unica lista di centro destra. Lo abbiamo fatto con impegno, determinazione e convinzione ma purtroppo questo non è stato possibile. Purtroppo constatiamo che ci sono ancora persone e movimenti che lavorano per dividere. Strategie diverse, obiettivi regionali di protagonismo, fughe in avanti, assenza di regole condivise, inciuci e personalismi vari hanno ancora una volta condizionato le scelte. In conclusione l’otto gennaio si torna a votare in via Berta, da una parte Frattura e dall’altra Iorio e Romano: si preannuncia un bel duello.

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