elio-germanoUna manifestazione interessante sotto ogni punto di vista, quella proposta a Isernia dalla presidenza del consiglio regionale nell’ambito della giornata dell’emigrazione molisana del mondo. Ma senza dubbio uno dei momenti più significativi è stato quello del riconoscimento consegnato all’attore Elio Germano. Nato a Roma, ma originario di Duronia, ha sottolineato con orgoglio le proprie radici. Ha ricordato i racconti del nonno ascoltati davanti al camino, ha messo in evidenza quei valori della tradizione contadina che a suo avviso oggi possono rappresentare un modello alternativo rispetto a una società troppo individualista e che nei fatti ha fallito. Ma ha anche fatto un appello alle istituzioni, affinché proteggano dal malaffare la nostra terra. Ha chiesto soprattutto ai prefetti di non fare sconti a chi vuole speculare sulla nostra terra, mettendo a rischio il suo patrimonio ambientale. Durante il suo intervento Elio Germano ha anche toccato il tema dell’accoglienza dei migranti, con un aneddoto significativo: il nonno dopo la guerra trovò la sua frontiera a Roma. Partì da Duronia per sfuggire alle bombe e alla fame; ma lavorava in nero, non aveva il permesso. Eppure non aveva fatto nulla di male, se non fare ciò che sapeva fare: il contadino. Tra gli ospiti più attesi della giornata, anche il conduttore di Sereno Variabile, Osvaldo Bevilacqua. Ha realizzato oltre 70 puntate sulla nostra regione, dedicandole anche un bellissimo capitolo del suo libro, “L’Italia Nascosta”. Conosce il Molise sin da bambino. E in ogni occasione ne parla a tutti in termini entusiastici, forse anche meglio degli stessi molisani.

Potrebbe interessanti anche:

Covid, monitoraggio settimanale: in Molise salgono incidenza dei casi e indice Rt

In Molise incidenza dei casi Covid  ancora in aumento. Si passa da 451 a 727 , in linea co…